martedì 22 luglio 2008

Vari orientamenti

Mi sembra evidente che tra noi ci sono diversi "indirizzi strategici" , ma forse questo non è poi cosi terribile, anzi....
direi che a prescindere dai vari orientamenti (tutti legittimi e rispettabili naturalmente), quello che ci accomuna è comunque la disponibilità ad un lavoro ed una elaborazione comune di quelli che sono i problemi sociali e del territorio.
questo non è poco! anzi....
direi che le diversità di vedute al nostro interno devono essere considerate una risorsa invece che un ostacolo.
il brain storming è tanto piu efficace quanto diversi sono i punti di vista dei partecipanti.
naturalmente un gruppo eterogeneo, ha molte piu potenzialità ma ha anche una difficoltà di gestione superiore...riusciremo nella sfida di far incontrare invece che scontrare i diversi?
se ci riusciamo avremo realizzato una base di partenza formidabile, il vero motore con cui affrontare un modo di pensare e far politica realmente nuovo.
ritengo molto positivo anche la conoscienza reciproca e lo scambio di esperienze oltre che di opinioni, a questo proposito non ho problemi a farmi conoscere.
io sono un ex cattolico (fino a 15 anni) un ex ateo (fino a 25 anni) un ex buddista (fino a 39 anni) ad oggi convinto, religione fai da te (ma non si sa mai per il futuro!).
come vedete un quache piccolo percorso l'ho fatto, e non rimpiango assolutamente nulla delle mie esperienze, ognuna contribuisce a comporre quello che sono.
come me, so che ognuno di voi ha il suo percorso, ognuno se ben utilizzato è una grande risorsa, valoriziamolo.

con profondo rispetto di tutti voi

Ermanno

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